L a S t o r i a
Dalle colline dei Castelli Romani alla luce del Salento: il viaggio di una passione diventata impresa
U n a s t o r i a d i f a m i g l i a , l u n g a q u a t t r o g e n e r a z i o n i
PREMI
U n p e r c o r s o r i c o n o s c i u t o d a l t e m p o e d a l m o n d o d e l v i n o











PIETRE MILIARI
U n s e c o l o d i v i s i o n e , t r a g e n e r a z i o n i e t e r r i t o r i
1920
Le Origini
La famiglia Mergè avvia la produzione di vino e olio nei dintorni di Roma.
La sua è una viticoltura artigianale, fatta di passione, fatica e un rispetto assoluto per la terra.
Anni ’60
La prima evoluzione
Armando Mergè raccoglie il testimone, ampliando la produzione e tracciando le basi per un’impresa familiare.
In quegli anni, tra vigne e strade di campagna, il vino viaggiava sui carri dei vignaroli, contadini instancabili che portavano a Roma i frutti della terra. In questo contesto Armando dà forma a un progetto più grande, ponendo le fondamenta di una cantina capace di crescere e strutturarsi
1996
Nasce Poggio Le Volpi
Felice Mergè fonda la cantina Poggio Le Volpi a Monte Porzio Catone, nel cuore dei Castelli Romani.
Enologo e imprenditore, Felice porta nuova energia e visione, facendo della qualità il fulcro della produzione.
2010
Masca del Tacco: la Puglia nel cuore
Con l’acquisizione e il recupero di una storica cantina a Erchie, Felice espande il progetto in Puglia. Nasce così Masca del Tacco, un omaggio alla forza antica del Sud, ai suoi vitigni e alle sue radici. In questa nuova fase entra in azienda Rossella Macchia, che porta il suo sguardo moderno e diventa il volto dell’azienda, proiettandola verso il futuro senza dimenticare la tradizione.
Oggi
I Viticoltori: una visione unificata
Due storie, un solo nome: I Viticoltori. L’incontro tra Poggio Le Volpi e Masca del Tacco dà vita a un progetto che unisce quattro generazioni e un’unica visione: raccontare la terra con vini autentici e riconoscibili.